COSA SIGNIFICA ACQUA POTABILE?

La legge, per acqua potabile, intende un'acqua priva di carica batterica e rientrante in specifici parametri stabiliti, un'acqua che dunque non ha un immediato effetto distruttivo sull'organismo umano. Ma cosa può provocare, a lungo termine, quel tipo di acqua sul nostro organismo? È qui che si delinea la differenza tra acqua potabile ed acqua pura.

La potabilità è un concetto esclusivamente legale che non ha niente a che fare con la salute!
SE NON LA BEVI PERCHÈ LA MANGI?
Sempre più persone, almeno 8 su 10, evitano di bere l'acqua potabile che esce dai loro rubinetti. Queste persone, sanno bene che, la loro acqua è inquinata da numerose sostanze chimiche, alcune delle quali sono addirittura tossiche o cancerogene, come ad esempio il cloro, che viene utilizzato dagli acquedotti per potabilizzare l'acqua. A queste persone non interessa più di tanto sapere che questo inquinamento è contenuto nei limiti stabiliti dalla legge! Paradossalmente, però, tutte queste persone continuano ad utilizzare l'acqua del rubinetto per cucinare cibi, fare il caffè o addirittura per preparare le delicate pappe ai loro bambini. Si pensa, ingenuamente, di essere al sicuro soltanto per il fatto che l'acqua utilizzata per cucinare viene fatta bollire, eliminando così qualsiasi rischio per la salute. Questo è vero, per quanto riguarda i batteri (già eliminati per altro dal cloro), ma è falso per le sostanze chimiche che con la bollitura vengono addirittura rese più concentrate. È risaputo infatti, che la bollitura, non elimina gli inquinanti chimici presenti nell'acqua, non solo, i cibi cotti in acqua inquinata assorbono gli inquinanti che contiene, proprio come assorbe il sale da cucina che aggiungiamo per insaporire la pasta!